TAPPA 1: ROMA – CASTEL GANDOLFO

PARTITI!

 


Profilo altimetrico
DATA: 23 novembre 2015 VELOCITA’ MEDIA: 8,2 km/h
PARTENZA: Roma, Piazza S. Pietro TEMPO DI VIAGGIO: 3h. 20′
ARRIVO: Castel Gandolfo, Palazzo Papale PENDENZA MEDIA (%): 2,7
DISTANZA (KM): 26,4 METEO SUL PERCORSO: Parzialmente nuvoloso
DISLIVELLO (MT): 564 TEMP.(°C): 8-13
Note:
Grande giornata e una grande prima tappa.  Alle 8.30 eravamo a Piazza S. Pietro, davanti agli uffici dell’Opera Romana Pellegrinaggi, per il ticevere il timbro sulle nostre credenziaii di pellegrino e salutare Don Giorgio, simpatico e carismatico responsabile dell’ufficio dell’ORP di San Pietro.

A salutarci la mamma e la sorella di Ricky, che, prima della partenza ci ha offerto un ottimo Tiramisu.  Al Ponte S. Angelo un altro incontro di grande ispirazione, con l’amico Michele Aureli, devoto di Padre Pio e S. Michele, che ci ha salutato e augurato il meglio per il viaggio.  Dopo una manciata di chilometri nel traffico impazzito di Roma, finalmente abbiamo imboccato l’Appia Antica, “Regina Viarum#.  Grande emozione nel percorrerla… Cecilia Metella, Villa dei Quintili e poi eccoci a ridosso di Ciampino.  All’incrocio con la Nettunense, abbiamo attraversato l’Appia Nuova, per affrontare gli ultimi chilometri verso il lago di Albano e una salita, per chi scrive, particolarmente impegnativa, verso l’abitato di Castel Gandolfo.  Dietro ogni curva la pendenza cambiava, ma in peggio!

Alll’arrivo, a conti fatti la media e’ stata tutt’altro che spettacolare, ma si deve tenere conto di diverse soste per scattare foto e sistemare piccoli problemi delle bici e del carico.

Comunque ce l’abbiamo fatta e, con la meteo in veloce deterioramento, abbiamo optato per dei panini, addentati mentre guardavamo avanti, verso Velletri.


4 commenti

  1. Cosa dire se si parte da Roma…. DAJE !!!!

  2. Dimostrazione di grande determinazione,complimenti!
    Un saluto particolare al mio grande amico Riccardo che non smette mai di stupirmi!

    • Troppo buono Marco, il punto e’ che ho avuto la fortuna di incontrare dei compagni di avventura straordinari… Nei viaggi, come nella vita, questo conta molto di piu’ di ogni altra cosa. Tu, che sei un amico fraterno, mi capisci.

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